Chi sono

Massimo Marinelli, Psicologo Psicoterapeuta ad approccio Multimodale Integrato– Analista Transazionale. Iscritto all’Albo degli Psicologi della Regione Abruzzo n° 625.

La Formazione

Laureato in Psicologia presso l’Università Pontificia Salesiana e poi specializzato in Psicoterapia presso la Scuola Superiore in Psicologia Clinica dell’IFREP. Il tutto meglio descritto nel “il mio curriculum”. Vi racconto qualcosa di me perché credo che ogni persona è capace di pensare, può farsi una propria idea consapevole, nella misura in cui ha delle informazioni complete e trasparenti su quanto deve valutare e in questo caso l’oggetto della Vostra valutazione sono io.

Diplomato in un Istituto Tecnico, scelgo la Facoltà di Psicologia, immaginandola come uno strumento di conoscenza e sviluppo di sé e degli altri. Durante gli studi, non mi sono potuto, né voluto, accontentare di un singolo modello teorico; grazie alla ricchezza dei docenti avuti, ho potuto approfondire e integrare diversi modelli, questo mi ha permesso di comprendere, seppur con tutti i limiti delle scienze psicologiche, la complessità e ricchezza della psicologia umana. Come, forse, per la maggior parte di chi si avvicina alla psicologia, l’autore che per primo mi ha suscitato interesse è S. Freud, al quale riconosco il merito di aver schiuso le porte alla conoscenza profonda della psiche umana proponendo un nuovo paradigma di cambiamento, la cosiddetta “psicoanalisi” e tutti modelli psicodinamici moderni dalla quale più meno sono scaturiti. Sono stato affascinato da V. E. Frankl che ha osservato il profondo umano non solo, come un inconscio limitato ma anche, se non soprattutto, come espressione della capacità della persona di trascendersi. Mi ha colpito il lavoro di Carl Rogers che ha introdotto la Relazione umana con il paziente come aspetto trans-teoretico della Psicoterapia. Partendo da queste basi, ho avuto modo di studiare diversi modelli esplicativi (le Relazioni Oggettuali, la Teoria dell’Attaccamento, Gli Schemi Sé, i modelli cognitivi Comportamentali, la Logoterapia, la Gestalt, la Terapia Ricostruttivista e altro). Non li ho mai considerati come modelli opposti o escludentesi, ma sempre operanti insieme per una lettura completa della Psicologia della Persona pur se con accenti e peculiarità proprie. Ho sempre sentito l’esigenza scientifica di trovare gli aspetti comuni nei diversi modelli psicologici, ciò che li uniscono nella difficile comprensione dei processi della mente umana. Penso che la parziale sovrapponibilità, delle diverse teorie, rappresenta, anche, la probabilità di esattezza delle conclusioni a cui gli autori sono giunti, in fondo l’oggetto di studio è lo stesso: la psiche umana. Ho trovato una buona sintesi operativa, intesa come un modello efficace e applicabile alla prassi della Psicoterapia, nell’Analisi Transazionale di E. Berne, questo, senza limitarmi nella possibilità di “prendere” quanto di efficace altri modelli abbiano proposto nella comprensione delle dinamiche psicologiche della Persona.

La Psicoterapia: un approccio Umanistico Esistenziale

Oggi sono uno Psicoterapeuta ad approccio multimodale integrato e Analista Transazionale in una cornice Umanistica Esistenziale. Questo cosa significa esattamente? Potete cercare con qualsiasi motore di ricerca il significato, ma anche qui vi voglio dire cosa significa questo nella “mia” prassi lavorativa e anche nella mia vita: la psicologia è al servizio della complessità dell’uomo e non viceversa. Non costringo la complessità della persona in un modello teorico piuttosto il modello psicologico rappresenta uno strumento al servizio della persona per velocizzare, iniziare o riprendere il cammino verso la piena realizzazione. Spesso diversi modelli teorici, anche se apparentemente agli antipodi, leggono lo stesso processo da un punto di osservazione diverso; questo non è un limite, anzi, una ricchezza nelle mani dello psicoterapeuta che ha così un ventaglio di strumenti (tecniche), che può di volta in volta scegliere in base alle specificità della persona. Non ritengo mai corretto ridurre la complessità umana e tentare di forzarla all’interno di un modello teorico.

Le tecniche da sole sono parzialmente capaci di promuovere la forza del cambiamento di cui l’uomo può essere espressione, necessitano di un catalizzatore; ritengo che le tecniche sono potenti quando innestate in una Relazione caratterizzata da Autenticità, Franchezza e Interesse genuino per l’Altro. Nell’Incontro con una persona in difficoltà, il punto di partenza della Psicoterapia è far crescere nell’altro la consapevolezza di sé e dei propri obiettivi “importanti”, quindi definire dove “si vuole” e “si può” arrivare; il compito dello Psicoterapeuta in questa fase è di confrontare chi ha chiesto aiuto, sugli obiettivi scelti, verificando l’autenticità e realizzabilità degli stessi. Al termine di questa fase, comunque rivedibile, starà allo psicoterapeuta scegliere le tecniche più consone alle caratteristiche umane e agli obiettivi importanti della Persona. Un co-protagonismo imprescindibile. Anelo in ogni Incontro alla Realizzazione piena della persona che mi sta di fronte lasciando a Lui la scelta degli obiettivi importanti che vorrà realizzare. La Psicoterapia in cui credo è contrattuale: un accordo reciproco di cosa faremo insieme e per quale obiettivo lavorerete e lavorerò.

Concludo con l’aspetto che più mi sta a cuore: il Senso della Vita. Questo è un obiettivo ma anche un diritto che hanno tutte le persone e io, con il rischio di essere presuntuoso, ambisco a risvegliarlo nell’incontro con l’altro. Il Senso della Vita è la cornice di ogni cambiamento ricordandosi che è proprietà specifica di ogni singola persona, è solo sua, non lo decide nessuno al Suo posto!

La Filosofia

Sono convinto che la persona sia un essere BIO-PSICO-SOCIO-SPIRITUALE. La persona si realizza, si cura, cresce nella misura in cui riesce nello sviluppo armonico di tutte queste dimensioni. Sono umilmente consapevole che non bisogna accontentarsi della Psicoterapia ma serve un approccio che porti allo sviluppo di tutte le dimensioni: il corpo con le sue espressioni, la mente con i suoi pensieri e le emozioni, le relazioni con il loro potere dirompente e lo spirito con la Sua capacità di dare un Senso alla propria vita e autotrascendersi. Non esiste specialista competente in tutte le dimensioni, diffidate da chi si dichiara tale, vi invito a circondarvi di persone autorevoli per ogni dimensione della Vostra persona. In alcuni casi è sufficiente un amico per sviluppare un aspetto della propria esistenza, altre volte serve uno specialista. Il mio compito è agire insieme per rimuovere le criticità psicologiche che impediscono lo sviluppo armonioso della persona.

IO…

Nella mia vita ho sempre sentito il desiderio, di andare oltre quello che sono in ogni momento. Credo che ogni giorno nuovo che vivo possa portare a una “Evoluzione” ulteriore di me . Quando mi accorgo in un giorno di essere in tutto uguale al precedente per me è un giorno perso, quando accade, mi chiedo come mi sto limitando e cosa posso fare per non perderne il tempo che ho.

Potete solo immaginare se la persona non evolvesse continuamente? Guardate la storia del genere umano… potreste solo pensare di essere ancora come 200… 1000 … 100000 anni fa… oppure di essere “solo” come il bambino che eravate a sei anni? L’evoluzione del genere umano si ripete creativamente nella storia di ognuno di noi. Prendere consapevolezza del nostro bisogno di migliorarci, crescere, trascenderci, in una parola “Evolvere”, rappresenta il presupposto fondante della nostra vita. L’ “Organo” che permette questa evoluzione è il dono meraviglioso che ognuno di noi possiede: la “Coscienza”; il luogo in cui si realizza questo processo è lo spazio della “Relazione Interpersonale”; la luce che illumina il percorso è la continua ricerca del “Senso della Vita”.

La consapevolezza di Sé e del Mondo in cui siamo inseriti, attiva il bisogno costituivo della Persona di “Evolvere”.

Ora mi conoscete abbastanza per decidere “Consapevolmente” se navigare o meno su questo spazio web. Per chi rimane buona navigazione …