Il Bisogno di Evolvere

Ogni giorno chiediamo a tutto quello che ci circonda di migliorarsi. Il nostro smartphone, nella migliore delle ipotesi, ha una aspettativa di vita di 3 anni, il software si aggiorna con cadenze da cronometrista. Ognuno di noi, nella propria casa, si adopera per renderla sempre più accogliente e funzionale. Tutte le aziende, o quasi, chiedono ai loro sistema di qualità di migliorarsi con un ciclo continuo e guai se non fosse così; oggi viaggiamo in aereo con una discreta sicurezza solo perché ogni giorno piloti, ingegneri continuano a migliore in un ciclo continuo garantendo sempre una maggiore sicurezza. Ogni cosa, processo che ci circonda muta continuamente con una tendenza a migliorarsi, se ci riesca sempre o meno, evolve continuamente. Nonostante questo, a noi persone, non sempre ci viene chiesto lo stesso, ciò che più mi colpisce è che non sempre c’è lo chiediamo noi… Ogni giorno possiamo porci lo stesso obiettivo, entrare nel bellissimo circolo dell’Evoluzione. Possiamo uscire dall’immobilismo, se lo desideriamo, focalizzando le nostre azioni su obiettivi importanti. Tre domande mi posso porre ogni mattino: dove sarò tra 30 giorni, 3 mesi 1 anno se le cose continuano allo stesso modo? Dove voglio essere tra 30 giorni, 3 mesi 1 anno?Cosa posso fare per realizzare gli obiettivi importanti per me ? Scriveteli e almeno 1 volta a settimana leggete cosa avevate scritto confrontandovi su dove vi trovate. Il nostro passaggio in questa vita ha un inizio ed una fine non sprechiamolo. Che succede se quando compio 100 anni, nell’ultima fase di questa vita, mi accorgessi di aver sprecato il tempo?

La persona come scienziato della sua Psiche

Ognuno di noi può immaginarsi come uno scienziato che fa ricerca sui propri processi psicologici. Un piccolo professore che osserva, scopre e cambia i suoi processi. Proprio come un ricercatore studia l’oggetto della sua materia, così ognuno di noi può studiare i propri processi psicologici e come questi lo limitino o possano liberarlo. Affinché questo si realizzi necessita di due supporti fondamentali: gli strumenti e il laboratorio. Gli strumenti nel nostro caso sono un modello teorico con cui poter osservare, comprendere e interpretare i propri processi. Il laboratorio è il contesto interpersonale che si crea nella “Relazione Terapeutica”. Uno dei modelli (Strumenti) che ritengo più utile a questo scopo è l’analisi transazionale di Eric Berne, un libro che vi consiglio è L’Analisi Transazionale: guida alla psicologia dei rapporti umani. Il laboratorio è la relazione con il proprio terapeuta caratterizzata da Franchezza, Rispetto, Genuinità, immediatezza ed empatia. Nessun scienziato potrebbe fare della buona ricerca senza strumenti e spazi adatti, se decidete di fare una psicoterapia dedicate del tempo alla scelta del professionista. Buona “Ricerca” a tutti.